L’effige decorativa più antica di Civitanova Marche è quella del patrono San Marone. Protomartire ed Apostolo del Piceno, la sua immagine fu collocata sugli stendardi della città e nei sigilli degli atti pubblici. Le grazie e i miracoli, verificatisi nei secoli fino ad oggi ci confermano la continuità di un culto garantita dalla presenza del corpo stesso del santo. Leggi tutto
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Le scoperte di insediamenti preistorici ci confermano che Civitanova e il suo comprensorio vennero abitati fin dal periodo paleolitico, anche se la città preromana (denominata probabilmente Cluana) fu fondata qualche secolo prima di Cristo. A poca distanza da Cluana, sulla collina, sorgeva il piccolo centro denominato Vicus Cluentensis (l’attuale Civitanova Marche Alta), la quale divenne rifugio anche per gli abitanti della costa durante le invasioni barbariche perpetrate dai Goti che distrussero gli insediamenti costieri dal V secolo d. C. Sorge in libero Comune nel 1075. Ben presto la vita riprese e una parte della popolazione tornò ad abitare il territorio del mare. Con l’arrivo dei Franchi si impose l’assetto feudale e sempre più frequenti furono le sottomissioni e le aggregazioni al centro demico di altura. Il territorio civitanovese fu sottoposto a vari dominî che si avvicendarono nel tempo: la Chiesa, i Da Varano da Camerino, i Malatesta da Rimini e anche i Cesarini da Roma. Leggi tutto
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